prima volta in campeggio

Prima volta in campeggio? Ecco cosa dovete sapere

Ecco un guida essenziale per chi si approccia al campeggio per la prima volta, con tutto quello che vi serve sapere.

Questo articolo è pensato per tutte quelle persone che si affannano nel cercare risposte al loro grande dubbio : vado o non vado in campeggio?

Sarà più semplice del previsto dopo aver letto questa breve guida.

Perché andare in campeggio? Perché, anche se solo per un paio di giorni, cambierà la velocità della vostra vita.

Mi piace pensare che il segreto del campeggio e il motivo per cui mi piace così tanto è che riesca a rompere ogni routine della vita, ferma i pensieri frettolosi e stressanti del lavoro, dello studio, della vita, per farci concentrare su una serie di piccole sfide che, non appena risolte, ci riempiono di autostima, felicità e soddisfazione.

Se questo pensiero, forse un pò filosofico, non vi ha convinto allora parliamo di vantaggi più concreti. È uno stile di vacanza adatto a famiglie, gruppi di amici, anche molto numerosi, e non di meno per i solitari.

Serve organizzazione, è vero, e siete nel posto giusto per trovare tutte le informazioni sul campeggio che vi servono, ma sappiate che, nei campeggi organizzati, troverete sempre persone molto disponibili e pronte ad aiutarvi.

Cosa vi serve? Come per ogni cosa nella vita, ci sono diversi livelli di campeggio, chi parte con un sacco a pelo e spera basti e chi porta dietro tutta la sua casa. Quindi, cosa serve davvero?

Definiamo innanzitutto alcuni parametri essenziali: tutto ciò che vi servirà dovrà essere leggero, compatto e resistente. Ci sono diversi tipi di campeggio, e ognuno richiede attrezzature più o meno specifiche; in questo caso ci concentreremo su quello che è davvero essenziale e comune a tutte.

Sacco a pelo: state per andare in campeggio al mare? Allora la scelta è semplice: leggero, compatto e con cerniere che ne permettano una grande apertura. State invece per affrontare un campeggio itinerante che magari vi fa fare tappa anche il montagna, allora la scelta deve essere fatta in modo più accurato.

Scegliere il sacco a pelo giusto non è mai impresa facile, ecco allora la guida che vi aiuterà>> Sacco a pelo: come scegliere quello giusto!

Materassino: in una parola, essenziale. Sperare di riuscire a passare notti intere dormendo solo con il sacco a pelo o, forse peggio, con i tappetini da palestra è poco credibile. Non solo ci garantiscono buone dormite ma aiutano ad isolarci dal terreno tenendoci al caldo e all’asciutto. Anche in questo caso vi sono diverse tipologie con costi, pesi e dimensioni molto diversi. Dal materassino ultra sottile auto-gonfiante a quello due piazze che ci alza fino a 50 cm da terra. La scelta come sempre è vincolata al tipo di vacanza che ci aspetta. Ci muoviamo a piedi, allora non abbiamo spazio. Non possiamo portarci la pompetta e lo zaino è già bello pieno: la scelta ricadrà allora su materassini leggeri e auto-gonfianti. Se invece ci spostiamo in auto possiamo scegliere la comodità di materassini più alti.

Tenda
Scegliere la tenda è forse ancor più difficile di scegliere il materassino perfetto. A parere mio ci sono due macro categorie di tende: quelle in cui dobbiamo restare accucciati e quelle in cui possiamo stare belli dritti.
Ciò che differenzia queste due categorie è, chiaramente, la dimensione e, di conseguenza il peso e la portabilità. Se ci dobbiamo spostare a piedi o in bicicletta allora avremo bisogno di una tenda compatta, leggera e veloce da montare. Se invece abbiamo in programma di fermarci più a lungo in un campeggio e siamo in auto allora prevarrà la comodità.
Tutto poi dipende dal numero di persone. Un pò come per il sacco a pelo e la sua temperatura di confort, il numero di persone attribuito ad una tenda è sempre da prendere con le pinze. Tecnicamente ci stanno due materassi matrimoniali quindi la tenda è da 4? Non è proprio così. Lo spazio per muoversi, tolto quello per i vestiti e quello per le mille cose che poi riempiono la tenda, è sempre troppo poco.
Luce

É vero che spesso il campeggio lo si fa d’estate e che le giornate ci regalano luce fino a tarda sera, quando però il sole va giù e non avete a portata una fonte di luce le cose diventano insospettabilmente difficili. Cucinare, cambiarsi, trovare le cose, tutto molto complicato in mancanza di torce.

Allora ecco cosa non deve mancare.
  • Una torcia, una di quelle frontali, che ci permetta di avere le mani libere.
  • Una lanterna. Pila più grande, comoda da appoggiare o appendere che diventerà la nostra luce principale.
  • Una torcia di emergenza, di quelle ricaricabili a con una manovella o con la luce del sole.

Kit primo soccorso

La natura e l’aria aperta sono sempre affascinanti, ci riempiono di energie e, spesso e volentieri, di tagli, taglietti, botte o piccole distorsioni. Niente di grave, tutto nella norma, non avere però niente per rimediare potrebbe farle sembrare più gravi di quanto non siano.
Ecco allora perché serve assolutamente un kit di primo soccorso. La cosa migliore che vi posso suggerire è quella di unire più parti di kit già pronti così da avere innanzitutto piena coscienza di quello che avete e, inoltre, perché così potrete adattare quello che portate in base alle situazioni che vi troverete ad affrontare.
Con queste cose vi siete assicurati l’essenziale. E ora? Come affrontare la vita di tutti i giorni in campeggio? Come cucinare?
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