cosa portare in vacanza dall'Italia

Cosa portare all’estero quando si parte per un viaggio? Che vogliate fare un presente ai vostri vicini di tenda o sentirvi a casa proprio ovunque senza farvi mancare nulla dalla Madre Italia, c’è una lista di cose che difficilmente troverete all’estero, o per le quali vi chiederanno di svuotare il portafoglio. Se non sapete rinunciare alla perfezione del cibo italiano, ecco allora un vademecum di ciò che NON troverete all’estero ma dovrete portarvi dietro dall’Italia.

Specialità regionali

Ogni luogo ha la sua tipicità, e se non sapete vivere senza il profumo del tartufo o il sapore di un pezzo di mortadella, perché ormai fa parte integrante della vostra identità (tanto da aver preso parte in una sequenza del vostro Dna) non potrete sopravvivere senza andando all’estero, dove la malinconia del cibo italiano si fa sempre più fitta. Pertanto, portare con voi quella cose senza la quale non potete vivere, quella che vi riporta in mente i ricordi d’infanzia e vi fa dimenticare istantaneamente di chi mette i piselli nella carbonara.

Olio d’oliva Extra Vergine

Trovare del buon olio d’oliva ad un buon prezzo all’estero è una vera sfida, soprattutto nei paesi del Nord Europa dove è presente solo olio importato. A parte Spagna e Grecia, dove l’olio è un fatto culturale come in Italia, il resto d’Europa sembra non riconoscere un olio d’oliva da uno di semi di girasole, almeno in cucina. Il consiglio che vi diamo è quello di avere sempre con voi una bottiglia di olio, almeno per cucinare, però fate attenzione ai fattori climatici che possono rovinare l’olio, come il freddo e la luce.

Aceto Balsamico

Come in Italia, anche a all’estero se ne trova di vari tipi e qualità, ma se volete del buon vero aceto balsamico vi consigliamo di portare all’estero una boccetta di aceto. Probabilmente non ve ne servirà molto, quindi, viaggiando in macchina o camper, non avrete problemi di spazio. Inoltre, è un regalo molto apprezzato dagli intenditori di gastronomia.

Caffè e Moka

Se siete dipendenti da caffè, sicuramente accetterete difficilmente certi obbrobri che all’estero vengono presentati come Espresso. Se siete in campeggio la soluzione migliore per iniziare al meglio il mattino è portarsi in viaggio una fedele moka e, possibilmente, anche del caffè, visto che quello solubile va per la maggiore in terra straniera. Se volete sfidare le sorte ed avventurarvi in strani intrugli, vi consigliamo di farlo considerando che il caffè è una parte fondamentale anche in altre culture, e quindi di provarlo a modo loro, come ad esempio in Turchia e nei Balcani. Se riuscite, fatevi anche leggere i fondi dopo averlo bevuto, sempre che non abbiate paura di conoscere il vostro destino!

Vino

Abbiamo ormai perso la speranza di trovare del buon vino italiano nei supermercati d’Europa. A meno che non vi troviate in casa dei nostri cugini francesi, in quasi tutto il resto d’Europa se vi vedranno bere un bicchiere di vino a tavola vi prenderanno un po’ per ubriaconi, oppure saranno dannatamente gelosi di voi. In ogni caso, se non siete amanti della birra o volete comunque restare fedeli al buon vecchio Bacco, il consiglio è di avere un paio di bottiglie con voi, di quelle che sono adatte un po’ ad ogni occasione. In caso decidiate di diventare istantaneamente astemi, il vino è uno dei regali più apprezzati all’estero, sarà visto come un bene di pregio.

Formaggi

I formaggi italiani sono praticamente introvabili all’estero. È impensabile trovare anche solo una fetta della vasta gamma di migliaia di formaggi che sono prodotti nella nostra penisola. Quello che troverete sono per lo più creme e formaggi freschi, spesso soltanto spalmabili. Inoltre, la mozzarella a cubetti probabilmente vi farà rabbrividire. Perciò, il formaggio non può mancare se avete intenzione di ricreare in vacanza una tipica cucina italiana. Ricordate: la difficoltà più grande è mantenere le sue proprietà alimentari intatte in viaggio e nel tempo. Perciò, fate molta attenzione a conservarlo nel modo giusto!

Insaccati

Una fermata dal vostro macellaio di fiducia prima di partire, fatevi mettere qualche pezzo di prosciutto sotto vuoto e conservatelo al fresco. A meno che non siate tanto fortunati da poter assaggiare un buon Jamón spagnolo, gli insaccati per come li conosciamo in Italia scarseggiano all’estero e sono per lo più simili a dei salsicciotti o dei Wurstel. Il gusto quindi non è nemmeno comparabile ad uno stagionato italiano. Anche qui, la conservazione è tutto, per cui fate molta attenzione a sigillarli e tenerli al fresco.

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