Cosa vuol dire car camping? Come si fa? Perché?

C’è qualcosa di innegabilmente esilarante nell’attraversare il paesaggio in una macchina che può essere sia comodamente vissuta che guidata allo stesso tempo, in due sole parole: car camping. I veicoli che offrono molti dei comfort di casa si vedono sempre meno di frequente in questo ultimo periodo, principalmente a causa dell’aumento della popolarità dei camper e delle roulotte negli ultimi decenni. Ma il vivere fuori da una macchina può essere considerato vero e proprio campeggio? Potremmo dire di no, che, per essere tecnicamente in campeggio, bisogna avere una tenda, ma quando l’asticella del mercurio si abbassa drasticamente bisogna ammettere che più di una volta abbiamo pensato che stare al caldino all’interno di un veicolo non sia poi così male.

Quindi, cos’è che rende una macchina vivibile e perché qualcuno dovrebbe scegliere di vivere l’esperienza del car camping?

Non tutti siamo uguali, c’è chi ama viaggiare leggero, con solo uno zaino in spalla e qualche vestito, e chi ama avere sempre con sè i comfort di casa, e anche di più. C’è anche chi ha nel dna il gene del wanderlust automobilistico, ovvero l’irrefrenabile voglia di esplorare il mondo da dietro un volante, mangiando chilometri su chilometri di strada, sempre alla ricerca dell’avventura. E, infine, ci sono i guerrieri del fine settimana: quelle persone che vogliono uscire nella natura per scappare dal caos cittadino, ma non vogliono trattare con tutti i mal di testa associati al trascinarsi dietro 80 tonnellate di attrezzi da campeggio ovunque vadano.

Chiunque voi siate, o vi sentiate d’essere, vi assicuro che amerete almeno una parte del car camping.

Convenienza è la parola d’ordine: vogliamo costruire il nostro campo intorno a noi e portarlo ovunque andiamo.

Non è certamente consigliabile decidere di cambiare d’un tratto vita e vivere permanentemente in una di queste auto però, anche per gli amanti del campeggio più puro, quelli solo zaino e borraccia, consiglio di continuare a leggere.

Fiat Ducato

Partiamo in casa Italia con il classico Fiat Ducato. Probabilmente molti di voi lo conoscono a livello professionale, infatti Fiat offre una vasta gamma di personalizzazioni in base alle vostre necessità. Ma quanti di voi sanno che Fiat offre anche una personalizzazione per renderlo anche adatto a viverci dentro? Spazioso, comodo, sicuro, facile da guidare, non vi resta altro che scegliere le caratteristiche che volete: potete scegliere i sedili girevoli di 180, per dirne una.

La compagnia tedesca Westfalia, famosa per la famosa conversione del furgoncino hippies Volkswagen, ne offre un’ottima interpretazione trasformando il Ducato in Columbus, con cucina e tavolo con due posti, sedili girevoli, bagno e letto matrimoniale. Organizzate lo spazio come meglio preferite e scegliete tra ogni confort possibile.

Mercedes-Benz 207d / James Cook

Altra interpretazione di Westfalia, che trasforma un Mercedes-Benz 207d in James Cook, lanciato per la prima volta nel 1977, rendendolo una leggenda vivente. Il tettuccio spazioso permette un comodo riposo fino a 4 persone e in alcuni modelli è disponibile anche un lettino aggiuntivo per bambini. Il veicolo era all’epoca una garanzia nei comfort, dotato di sistemi per la fornitura di acqua calda, doccia e sanitari su richiesta. È stato l’innovazione nel mondo delle case a motore.

Mercedes-Benz Sprinter

Successore del Mercedes-Benz James Cook, la prima generazione di questo furgoncino è stata lanciata nel ’95 per rimpiazzare il famoso ma ormai datato Mercedes-Benz TN, altro ottimo modello per una casa sulle ruote, del 1977. Lo Sprinter è stato votato come “International Van of the Year” nel 1995. La seconda generazione, realizzata nel 2006, ha vinto l’ambito titolo di “International Van of the Year” ancora nel 2007 e nel 2008. Anche questo, come il Ducato Fiat, nasce principalmente per lo scopo lavorativo, ma la versione van è molto valida, rivela un’area relax molto spaziosa, una porta a metà del corridoio e una panchina a uso giornaliero lungo la metà del vano retrostante che può essere aperta ad uso letto per creare la zona notte. Completano il tutto le luci a LED e i sedili in pelle bianca.

Ford Transit

È uno dei veicoli commerciali della Ford più famosi e nel tempo è stata creata una vera famiglia di furgoni denominati Transit. Il Transit propriamente detto (il più grande della gamma), e non le altre sue varianti, è quello a cui facciamo riferimento qui. Prodotto fin dal 1953, già nel 1976 la produzione aveva superato il milione di veicoli e ha raggiunto i 9 milioni nel 2015. Questo vi permette di poter scegliere all’interno di una vera e propria metamorfosi di modelli, trovandone anche a buon prezzo, dal tipo commerciale nel quale potrete sbizzarrire le vostre idee ai più comodi e pronti minibus.

Volkswagen Westfalia Camper

Quando pensiamo di vivere in un’auto, questo è quello che ci viene per primo in mente. Un passo raffinato al di sopra del bus originale Volkswagen, i modelli più recenti del bus Westfalia meglio attrezzati si completano con una tenda pop-up, moderna aria condizionata, servosterzo e un motore che ha più potenza. Questi camper sono stati prodotti a partire dai primi anni ‘50 fino al 2003, e sono uno dei punti fondamentali della cultura da vagabondo in tutto il mondo. Una nuova versione è stata annunciata dalla Volkswagen, ma sarà disponibile solo tra alcuni anni. Quelli attuali sono forniti di servizi di ogni tipo inclusi un lavandino built-in, tavoli pieghevoli, tende da sole staccabili e tende laterali, un fornello da campeggio e un lettino da bambino per dormire sul lato del conducente del mezzo. Questa casa su ruote era particolarmente popolare tra gli hippies, e più di un bambino sarà stato sicuramente concepito in una di queste auto in nome dell’amore libero.

Mercedes-Benz L 319

Se siete amanti del vintage, questa è una delle occasioni da non perdere. Il Mercedes-Benz L 319 ha fatto la storia dei furgoni. Simbolo del miracolo economico del 1955, è stato il primo van sviluppato indipendentemente da Mercedes. Non ci sono abbastanza parole per questo pezzo di storia, è molto meglio lasciar parlare le immagini del video qui sotto.

Non resta che scegliere il mezzo giusto per partire alla ricerca dell’avventura e augurarvi “Buon Viaggio!”.